SNAI SCOMMESSE

Diventa produttore e crea la tua Internet TV. Pubblicazione. Video Blog (Lezione 19)




Uno dei metodi più facili per far conoscere le vostre produzioni video a tutto il Web è senz’altro la creazione di un blog, strumento di comunicazione molto in voga di questi tempi. Il blog è…

SNAI SCOMMESSE

Uno dei metodi più facili per far conoscere le vostre produzioni video a tutto il Web è senz’altro la creazione di un blog, strumento di comunicazione molto in voga di questi tempi. Il blog è nato originariamente come diario personale per far conoscere i propri sentimenti e le proprie opinioni ai lettori che hanno a loro volta un blog, ma anche sconosciuti che vagano per la blogsfera passando di link in link.

Analogalmente il video blog (o vlog) è un blog che utilizza filmati come contenuto principale, spesso accompagnato da testi e immagini. Il vlog è una forma di distribuzione di contenuti audiovideo e sono utilizzati da blogger, artisti e registi. In questa lezione vedremo come creare e dove partendo da zero un video blog utile allo scopo di inserire e promuovere i filmati che abbiamo creato seguendo le precedenti lezioni.

Dividiamo innanzitutto questo lavoro in 3 parti fondamentali: blog, feed, video. Andiamo quindi ad analizzare ognuno di questi tre elementi in modo da organizzarli efficaciemente.

Blog

Dal 2001 (nascita del blog) ad oggi, sono nati molti servizi in italiano che permettono di gestire un blog gratuitamente. Tra i più utilizzati citiamo: Blogger, Splinder, Clarence, Blogsome, Tiscali, Il Cannocchiale, Iobloggo, Bloggerbash, Blogdrops, NoiBlogger, Libero, LiveJournal, Windows Live Spaces, MySpace.

Chi invece vuole creare un blog da gestire in totale autonomia, può utilizzare una delle numerose piattaforme di gestione blog, le più diffuse sono: WordPress, MovableType, dBlog CMS Open Source, Nucleus, Pivot, Dotclear, Drupal. Queste piattaforme possono essere utilizzate su un dominio proprio (anche con hosting a pagamento), per generare un servizio maggiormente personalizzato.

Personalmente, data la facilità di installazione e personalizzazione, consiglio di installare la piattaforma WordPress con un proprio dominio e spazio web (si trova ormai a pochi euro l’anno). E’ necessario però che l’hosting supporti come linguaggio di programmazione il PHP e almeno un database MySQL. Per l’installazione passo passo di questo CMS clicca qui. Una volta installato, non rimane che cominciare a scrivere i primi post.

Esistono molte tipoligie di blog a seconda dei contenuti: tra quelle più diffuse troviamo:

  • Blog personale: Come già accennato, è la categoria più diffusa. L’autore vi scrive le sue esperienze di ogni giorno, poesie, racconti, desideri (più o meno proibiti), disagi e proteste. Il contributo dei lettori nei commenti è in genere molto apprezzato e dà vita a discussioni molto personali (ma anche a flame). Questo tipo di blog è usato spesso da studenti di scuola superiore o universitari, con un gran numero di collegamenti incrociati tra un blog e l’altro
  • Blog collettivo: si tratta di un blog nel quale gli articoli vengono scritti da un gruppo ristretto di autori. Di solito questi blog sono orientati verso un campo d’interesse particolare (letteratura, informatica, politica, attualità, ecc.) e sono, proprio per la varietà degli articoli pubblicati, tra i più visitati in rete
  • Blog tematico: Ogni essere umano ha un hobby o una passione. Spesso questo tipo di blog diventa un punto d’incontro per persone con interessi in comune
  • Photoblog: Sono blog su cui vengono pubblicate foto invece che testi
  • Blog politico: Vista l’estrema facilità con la quale è possibile pubblicare contenuti attraverso un blog, diversi politici lo stanno utilizzando come interfaccia di comunicazione con i cittadini, per esporre i problemi e condividere le soluzioni, principalmente a livello locale
  • Vlog: Si tratta di un blog che utilizza filmati come contenuto principale accompagnati con una breve descrizione per consentirne l’indicizzazione nei motori di ricerca. E’ una forma di distribuzione di filmati provenienti dai portali di videosharing o creati personalmente.

Feed RSS

RSS (Really Simple Syndication) è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web, è basato sul linguaggio XML da cui ha ereditato la semplicità, l’estensibilità e la flessibilità. RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto ecc…). Quando si pubblicano delle notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati, visto che il formato è predefinito, un qualunque lettore RSS potrà presentare in una maniera omogenea notizie provenienti dalle fonti più diverse.

I Feed RSS stanno diventando sempre più popolari e diffusi. Ma perché anche voi dovreste creare ed usare il servizio di Feed che moltissimi siti oggi vi propongono? Ecco 5 buoni motivi:

  • I Feed fanno risparmiare tempo, banda e vi mostrano esattamente quello a cui siete interessati, senza pubblicità (se scegliete l’aggregatore giusto: si stanno facendo strada alcuni aggregatori che mostrano advertisement…)
  • Il Feed è un aggiornamento in tempo reale utilissimo per Blog e siti di informazione
  • Il Feed è un formato “leggero“, consultabile anche dal meno potente dei computer
  • E’ leggibile da qualsiasi Sistema Operativo, grazie a specifici programmi (feed reader)
  • I Feed sono “portabili“: non avete bisogno del vostro computer per leggere i vostri feed, ma lo potete fare da qualsiasi computer.

Nella piattaforma WordPress l’url del feed è: http://miosito.com/feed/. Per potenziare questo strumento e personalizzarlo al massimo, è consigliato usare FeedBurner, un creatore di Feed RSS che tutti i blog dovrebbero avere.

Video

Ora che abbiamo tutti gli strumenti per operare, non ci rimane che scrivere un bell’articolo e inserire i nostri filmati… come? Niente di più semplice scriverlo, ma per rendere l’articolo popolare a volte può essere una vera e propria impresa. Per farlo al meglio attraverso l’utilizzo di tecniche semplici ma efficaci, leggete la nostra Guida al SEO del Blog che stiamo scrivendo.

Una volta scritto il testo dobbiamo inserire il video. Prima è consigliabile inserirlo nei portali di videosharing… come? Leggete qui. Per metterlo nel nostro articolo, è sufficiente copiare il codice “embed HTML” presente nella pagina del filmato in ogni portale. In questo modo sarà visibile sia sul nostro blog con un link diretto al sito che lo ospita

Se invece vogliamo un video accessibile solo dal nostro sito, consiglio di usare Yourvideo.com, un servizio di videosharing che consente di creare filmati in formato compresso .flv embeddabili direttamente sul proprio blog senza alcun brand (come per Youtube e simili).

Nella prossima lezione vedremo come streammare il proprio filmato attraverso la tecnologia peer-to-peer con l’uso di software gratuiti p2p-tv che fanno anche da server. In questo modo potremo trasmettere il nostro filmato in diretta potenzialmente a milioni di persone usando pochissima banda di upload. Insomma, la creazione di una vera e propria web-tv con i nostri contenuti.


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